CILIEGIO

L’Albero alto fino a 20-25 metri con fusto dritto e con chioma rada e piramidale.

Presente in tutta la penisola e nelle isole, si rinviene nei boschi di latifoglie; è esigente per la luce, un po’ meno per la temperatura, potendo resistere al clima freddo. Merita di essere diffuso, preferibilmente a gruppi nelle radure dei boschi. Il legno, bruno-rossiccio, pesante e duro, è pregiato per mobili massicci e impiallacciati; buono anche come combustibile.

 

 

ROVERELLA

Albero tozzo che raggiunge i 20-25 metri d’altezza..

Albero tozzo che raggiunge i 20-25 metri d’altezza, con chioma ampia, rada ed irregolare, e con fusto corto, ramificato a breve altezza in grosse branche e spesso contorto.

 

 

 

 

LECCIO

Albero alto sino a 25 metri con chioma densa, dapprima ovoidale, poi appiattita..

Albero alto sino a 25 metri con chioma densa, dapprima ovoidale, poi appiattita e con fusto breve di solito contorto. La corteccia è grigia, a lungo liscia, poi più scura e finemente screpolata. In Italia vegeta in massa nell’orizzonte mediterraneo. E’ una specie rustica e molto plastica, sia nei riguardi del clima, sia del terreno. Predilige in genere terreni calcarei o profondi e clima mite.

ASFODELI

Nei terreni ricchi di vegetazione è possibile osservare le ampie distese di asfodeli…

Nei terreni ricchi di vegetazione è possibile osservare le ampie distese di asfodeli, che in primavera fanno sfoggio delle lunghe infiorescenze bianco-rosa. Accanto alla specie comune crescono altri tipi di asfodeli: il giallo “Asfodeli Lutea” e il raro “Asfodelus Fistolosus”.

 

 

 

 

 

ANEMONE SELVATICO

Pianta perenne che si distingue dalle altre anemoni per le foglie con picciolo lungo..

Pianta perenne che si distingue dalle altre anemoni per le foglie con picciolo lungo suddivise in tre segmenti dentellati e profondamente lobati. Il gambo dei fiori hanno 3 foglie riunite simili a quelle basali: i fiori hanno un diametro di 3-4 cm, antere bianche e da 8 a 23 petali di colore dal violetto al bianco. Come tutte le anemoni è pianta velenosa.

 

 

GINESTRA ODOROSA

Arbusto alto all’incirca da 1 a 5 metri con rami eretti..

Arbusto alto all’incirca da 1 a 5 metri con rami eretti, giunchiformi e di color verde glauco. La ginestra è tipica dei climi mediterranei cresce su terreni particolarmente aridi e poveri, originati da rocce diverse (calcaree, marne, galestri). E’ impiegata nel consolidamento di pendici argillose e per l’appariscenza della fioritura in parchi e giardini come arbusto ornamentale.

 

 

MUSCARI

Piccolo e sterile, azzurro-viola, in infiorescenze lunghe 2,5 – 4 cm..

Piccolo e sterile, azzurro-viola, in infiorescenze lunghe 2,5 – 4 cm, su steli rigidi ed eretti. La foglia è a forma di nastro, è lunga circa 10 – 20 cm e larga 5 mm. Di colore verde scuro è appuntita e si ripiega col tempo. Cresce su qualsiasi terreno basta che sia ben drenato e che sia esposto in pieno sole.

 

FIORRANCINO SELVATICO

Questa pianta viene utilizzata come fiore da taglio e per bordure.

Questa pianta viene utilizzata come fiore da taglio e per bordure. La coltivazione, molto semplice, la rende frequeste anche in terreni poco curati e in presenza di condizioni climatiche poco favorevoli. La fioritura comincia a maggio e termina in autunno.

 

 

 

ORCHIDEA SELVATICA

L’orchidea selvatica è un fiore molto diffuso in Puglia

L’orchidea selvatica è un fiore molto diffuso in Puglia, sopratutto negli spazi erbosi e aperti, dove l’assenza di una fitta vegetazione gli permette di vivere. Ad oggi sono state classificate 65, tra specie e sottospecie, ma nuove varietà di orchidee che si classificano fra orchys e ophrys vengono continuamente osservate data la grande tendenza del fiore alla ibridazione.

 

 

 

SCABIOSA
Pianta erbacea bienne (annuale o perenne), alta sino a 120 cm..

Pianta erbacea bienne (annuale o perenne), alta sino a 120 cm, con fusto eretto, ramoso – corimbroso in alto; fiorisce da aprile a novembre. E’ uuna vecchia pianta medicinale, un tempo utilizzata per curare la scabbia (da cui il nome).