Settembre 12, 2014 Escursioni Nessun commento

Per amare il proprio territorio è necessario conoscerlo.

Per questo Il Parco Naturale Selva Reale, in collaborazione con Rossella Gendarmi (guida

ambientale escursionistica), propone escursioni guidate alla ricerca dei tesori nascosti della Murgia.

Date e itinerario:

21 settembre- Il Bosco di Acquatetta e le Cave di Bauxite

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ll bosco di Acquatetta è un bosco di conifere e in alcune zone di querce di 1083 ettari, situato tra

i comuni di Minervino Murge e Spinazzola. Il bosco si trova sul costone murgiano con panorami

ampi a circa 600 metri s.l.m., lungo una marcata scarpata che segna il passaggio dall’Altopiano

Murgiano alla Fossa Bradanica. L’area è caratterizzata da evidenti fenomeni carsici. Al fondo di una

dolina ad imbuto spicca la voragine del Cavone del diametro di alcuni metri con pareti ricoperte da

felci rigogliose e i suoi 90 metri di profondità. Notevoli sono le cave di bauxite, ormai esauste, dal

colore rosso acceso, che creano note insolite in contrasto con il bianco delle rocce calcaree ed il

verde della vegetazione. I giacimenti di bauxite dell’Alta Murgia, comunemente dette “terre rosse”

sono rocce sedimentarie derivanti dalla dissoluzione dei calcari durante i periodi di emersione.

Sono costituite da idrossidi di alluminio, a cui si deve la colorazione rosso bruna, e da silice. Lo

sfruttamento da parte dell’uomo di questo minerale è avvenuto fino alla metà del secolo scorso; le

bauxite infatti servono per la preparazione dell’allumina, dalla quale parte il processo metallurgico

per ottenere l’alluminio. Numerose specie botaniche, dei differenti di habitat, sarà possibile

osservare e con un po’ di fortuna anche volpi e cinghiali e falchi che popolano quell’area.

12 Ottobre- Il Castello del Garagnone e Lama Torta

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Castello del Garagnone (è di origine normanna, e nel 1220 riadattato e ricostruito da Federico

II, come sistema difensivo e di controllo. Probabilmente nato su un’antica città peuceta posta

sul percorso della via Appia e conquistata dai romani nel 250 a.C. E’ situato su una rocca lungo

la scarpata murgiana tra Spinazzola e Gravina in Puglia, luogo strategico. Ambiente ricco di

storia situato in un’area di pseudosteppa ricca di calcari, orchidee spontanee, asfodeli, ferule,

piante aromatiche dove è possibile ammirare numerosi specie di falchi in volo come grillai, nibbi

e poiane. Ai suoi piedi nel XV secolo fu edificato Masseria Melodia un complesso masseriale

dotato di masseria, chiesetta e jazzi, di rilevante importanza tra le architetture rurali legate alla

transumanza).

26 Ottobre – Il Pulicchio di Gravina

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Pulicchio di Gravina. Lungo il costone murgiano, a 550 m s.l.m si apre una voragine, una delle più

grandi doline carsiche pugliesi con un perimetro di 1600 m e una profondità di 90 m. La forma è

ad imbuto a differenza del Pulo di Altamura a scodella e all’internovi è un rimboschimento degli

anni ’50 a pini e cipressi. Il percorso lungo il perimetro è facilmente accessibile, permette di poter

apprezzare numerose specie arboree, di pseudosteppa del nostro territorio, orchidee soprattutto

nel periodo primaverile e numerosi esemplari di poiane e corvi imperiali che frequentano il

costone di roccia presente.

16 Novembre – La Masseria e il bosco di Pietre Tagliate

La masseria “Pietre Tagliate” , il cui nome deriva dalle rocce circostanti che furono tagliate

dall’acqua, , è un tipico esempio di architettura rurale legate alla transumanza. La complessa

struttura immersa nell’ecosistema murgiano è formata dalla masseria, dagli jazzi, dalla piscina

e dal mungituro completamente integro.Edificata tra il XV e il XVI secolo, è stata utilizzata come

sosta dei pastori della transumanza fra Molise, Abruzzo e Puglia. E’ collocata in una posizione

strategica, in prossimità della confluenza tra tratturi percorsi dalle greggi, vicina alle riserve

d’acqua, nella zona di confluenza delle lame.Da un punto di vista naturalistico è possibile

osservare sia le piante tipiche della pseudosteppa (ferula, asfodeli, scilla, timo, numerose orchidee

selvatiche, ruta, ecc) sia gli alberi del rimboschimento degli anni ’70 popolati da volpi, faine e

cinghiali.

30 Novembre – Lama Genziana e Castel del Monte

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Universalmente noto per la sua inconfondibile forma ottagonale, per le suggestioni simboliche e

per essere il più misterioso tra gli edifici commissionati da Federico II di Svevia, Castel del Monte

costituisce una delle principali mete turistiche della Puglia. Ai piedi del meraviglioso Castello,

si snoda il percorso tra querce roverelle, e numerose specie di arbusti di macchia mediterranea

quali, rosa canina, caprifoglio, lentisco, prugnolo, viburno ecc. Lungo il percorso sarà facile

incontrare numerose tracce lasciate da volpi, faine, talpe, cinghiali e serpenti e talvolta lupi.

Itinerario di grande suggestione per i caratteri storico-naturalistici del sito.

Costo: 7 euro

PROGRAMMA ATTIVITA’:

8.30 Appuntamento presso Selva Reale

8.45 spostamento con i mezzi propri nel sito situato nelle vicinanze

9.00 escursione con guida ambientale escursionistica volta alla conoscenza del paesaggio, della

flora, della fauna e della storia

13.00 rientro a Selva Reale

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Cosa portare:

Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking o da ginnastica, cappello, crema solare, felpa, giacca

a vento, binocolo, macchina fotografica, acqua

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Prenotazione:

L’escursione è rivolta a un massimo di 50 persone ed è obbligatoria la prenotazione

Per info e prenotazioni: 346 6070190; info@selvareale.it

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